Spettacolo di mimo,
teatro di figura e body percussion

scritto e interpretato da Anselmo Luisi e Giulio Settimo

“Clap clap” è il suono di due mani, due mani che giocano, due mani che si danno il cinque, due mani che applaudono alla fine di uno spettacolo. Ma “clap clap” può anche essere l'inizio di una scoperta musicale, due mani che scoprono che anche con il corpo si può produrre ritmo e fare musica. 


 In un parco pieno di animali, di uccellini, cani, gatti e anatre, due bambini si incontrano. All'inizio provano a giocare, ma sin da subito il gioco si trasforma in una sfida: giocano a rincorrersi, a chi lancia il sasso più lontano, a chi solleva quello più pesante. Alla fine scoprono che giocare uno contro l'altro non è divertente quanto giocare assieme: allora danno vita a nuovi personaggi animando un ginocchio o disegnando un gran faccione su un gomito. Ma quello che li unisce più di tutto è la scoperta della musica suonata con il corpo: con un gran concerto di battiti di mani e di piedi i due bambini giocano assieme con la body percussion e diventano in fine grandi amici.


Sul palco non c'è alcuna scenografia, ci sono solo i due attori e i loro corpi: ma il parco c'è e ci sono tutti gli animali, evocati grazie al mimo e alla continua partitura musicale fatta di suoni e onomatopee. E' così che “gnik gnok” diventa il cigolio di un'altalena, “clop clop” i passi di una corsa, “flip flpo” il suono di un sasso scagliato lontano.

Alla fine dello spettacolo i due attori guidano poi il pubblico di grandi e piccini a scoprire anch'essi le potenzialità musicali del proprio corpo: si percuotono le guance, si schioccano le dita, si colpisce il petto e si battono le mani.


Talmente coinvolgente che il pubblico non riuscirà più a star fermo: il divertimento è assicurato!